08/04/10

Ciaspolate da APT



L'inverno, colpi di coda pasquali a parte, si è appena chiuso.

Un bilancio? Naaaa


Però vorrei evidenziare due punti: rispetto agli scorsi anni,

  • più gente sotto le valanghe [o i numeri sono gli stessi, ma magari la copertura mediatica è aumentata?]. Argomento delicato che merita un post a parte;
  • più gente in giro, sia sulle piste che fuori, non esattamente preparata in nessuno dei due ambiti [e ci ricolleghiamo al punto sopra];
  • boom di ciaspolate o scialpinistiche notturne, organizzate [bene] dalle APT, e gettonatissime.

Di quest'ultimo punto parlavo l'altro giorno coi soliti amici. Nessuno di noi parteciperebbe, probabilmente anche a causa di un certo snobismo e una robusta "orsaggine".


Ma la formula è solida: sentiero battuto e ben segnalato, luna piena, bei posti, tanta gente, magnatona finale in rifugio/agritur.


Certo, questi eventi hanno il lato positivo di avvicinare la gente alla montagna invernale, di far conoscere le zone, di far girare l'economia...a me è capitato però di salire sullo stesso tracciato in giornate successive all'evento e trovare immondizie, la pista talmente consumata da esser ridotta ad una pericolosa lastra di ghiaccio, ma anche dei buffi-barra-simbolici segni nella neve...




Chissà che messaggio intendevano dare :-]





[Ecco, il solito mio post potenzialmente serio, mandato in vacca...]


[Leggo comunque che l'idea è condivisa]

5 commenti:

Anonimo ha detto...

;))

Non so quanto le iniziative di questo tipo servano ad "avvicinare" alla montagna, secondo me servono solo a riempire portafogli e vendere qualcosa per cio che NON è!
Montagna=divertimento facile
Non mi piace come concetto.

Mìgola

Cristian ha detto...

Mi associo.
sono l'autore della foto che hai linkato.
aggiungo che le apt organizzano bene questi incontro solo epr attirare gente, ma su tutti glia ltri aspetti non le organizzano bene per niente.
al punto che alla ciaspolata dove ho partecipato io nel gruppo che cendeva con me verso le machine (e molti non li conoscevo), circa una quindicina di perosne, visto il pietoso stato della strada (una lastra di ghiaccio) ci sono state 1 frattura di tibia e perone e 1 slogaura di cavglia. In più innumerevoli sculate sulghiaccio sotto il tenodne della cena; fatto sul ghiaccio.. Questi faranno brutta pubblicità, e la brutta pubblicità èesa almeno 10 volte di più della buona pubblicità.
ergo non le organizzano proprio bene...

francesca/MoscO ha detto...

fra l'altro, uno molla le piste perche' sono affollate, rumorose, incasinate.. per andare a far ste robe qui? Brrrr

(o i raduni scialpinistici, dove si trovano in centinaia. Cosa che mi fa abbastanza piacere se devo dire, toglie centinaia di bufali dalla mia strada: basta andare da qualche altra parte)

marzia ha detto...

io faccio parte degli orsi...
però una volta ho partecipato qui ad una ciaspolata notturna organizzata da un rifugio insieme alle guide del parco. in quel caso era tutto veramente ben fatto, con spiegazioni ambientali/faunistiche nel viaggio di andata, cena splendida e ritorno allegro, allietato da vin brulè a metà percorso.

Bersn ha detto...

Molte zone però sono critiche, soprattutto perchè già l'uomo ha costretto gli animali ad assumere abitudini notturne, già è freddo e nevoso e quindi se magna de men, poi tutta quella gente caciarona in mezzo al bosco...